ARI Nazionale

Contest Sezioni ARI HF


Come abbiamo visto i risultati dell'ARI DX Contest sono già on-line a tempo record.

I numeri per tale contest ci hanno sorpreso in assoluto, ma credo che bisogni ancora lavorare sul lato interno con un maggior numero di stazioni italiane attive in maniera continuativa.

Ma è già tempo di parlare del secondo appuntamento della Coppa ARI HF: il Contest delle Sezioni ARI.

In tale appuntamento contano i QSO Italia con Italia solamente e quindi è un contest interamente nostrano.

I numeri del 2020 sono stati buoni (come da grafico allegato) ma possiamo migliorare, l'invito è di aiutarci a crescere con una partecipazione anche parziale ma soprattutto con l’invio del log tramite il nostro sito ARI. E’ inoltre un buon modo per tenere attive la linfa dell’Associazione: le Sezioni!

Il regolamento del 2021 è disponibile QUI

Vi aspettiamo numerosi durante il prossimo weekend 12-13 Giugno.

ARI HF Contest Manager
Filippo Vairo, IZ1LBG

L'editoriale di Giugno 2021

ARI (Associazione Radioamatori Italiani)
di Vincenzo Favata, IT9IZY


Mi accingo a scrivere questo editoriale per esplicitare e puntualizzare ai Soci l'attuale assetto associativo alla luce delle recenti modifiche regolamentari, così come approvate nella recente AGO tenutasi in conferenza telematica. Mi prefiggo di chiarire - e spero ovviamente di riuscirci senza la necessità di ritornare ad occuparmi dell'argomento - le problematiche sollevate da alcuni appartenenti alla nostra Associazione sia a livello sezionale sia nei consessi regionali.

Così come ogni socio può agevolmente verificare, la normativa statale che riguarda  direttamente le associazioni, ha subito negli anni - quelle che riguardano il nostro sodalizio sono tante - modifiche sostanziali e articolate.

Dalle poche e scarne norme del Codice Civile, basate sulla dottrina prevalente all'epoca che considerava fondamentale la libertà associativa con la conseguente limitazione dei controlli statali, siamo passati alla complessa e dettagliata disciplina del "Terzo Settore".

Il nostro sodalizio non poteva non raccogliere le indicazioni del Legislatore e nell'ultima Assemblea Generale Ordinaria sono state approvate norme regolamentari che consentono formalmente, alle nostre realtà locali, la possibilità - non l'obbligo - di mantenere l'operatività nel settore della Protezione Civile, così come regolamentata dalla nuova normativa.


Il Poli "laurea" i radioamatori


PoliHam è il nuovo club radioamatoriale del Politecnico di Milano. Il progetto – che prevede l’installazione e l’attivazione di una stazione radioamatoriale aperta a studenti e docenti, accessibile sia direttamente che da remoto – nasce su iniziativa del Prof. Michele D’Amico e del Prof. Marco Carminati del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria con l’obiettivo di esporre gli studenti dell’Ateneo alle tecnologie di comunicazione wireless più moderne, dando loro l’opportunità di osservare divertendosi l’applicazione concreta dei concetti appresi nei vari corsi. La stazione di ateneo opererà con nominativo IU2PJI appena rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Molti corsi, soprattutto nell’ambito dell’ingegneria, sono tradizionalmente focalizzati sugli aspetti teorici e spesso utilizzano solo strumenti di simulazione per approfondire i concetti appresi a lezione. Sotto questo aspetto, la radio amatoriale rappresenta uno strumento formidabile a disposizione di docenti e studenti che desiderino integrare le conoscenze teoriche con le competenze necessarie alla realizzazione di circuiti e all’integrazione di sistemi reali. Lo dimostra l’esperienza di prestigiose università tecniche come MIT, Harvard, Yale, Stanford, Caltech, ETH, Cambridge, Stoccarda, Uni Tokyo e Twente, che da sempre hanno creduto nel ruolo didattico della radio amatoriale e hanno messo a disposizione di studenti e docenti stazioni radioamatoriali di ateneo.

PoliHam prende spunto dalle buone pratiche già sperimentate all’estero e dai riscontri positivi registrati dal corso “Introduzione alle Comunicazioni Wireless ed Operazione Pratica di una Stazione Radio”, tenuto nell’anno accademico 2019/20 nell’ambito dell’iniziativa Passion in Action.


Fonte: Politecnico di Milano

Field Day HF IARU Reg.1 CW 2021 ANNULLATO


Le restrizioni notturne imposte dalle normative AntiCOVID19 non consentono un corretto ed equo svolgimento del Field Day CW in molti Paesi (fra cui Italia e Germania) pertanto, dopo averne ampiamente discusso con i manager degli altri Paesi, si è ritenuto opportuno non organizzare la sessione CW prevista per il 5 e 6 Giugno nei Paesi soggetti a restrizioni (Italia e Germania).
Lo svolgimento della sessione SSB sarà subordinato ad un ritorno alla normalità nei movimenti e alla possibilità di poter riunire persone per attività sociali.

73 de

Francesco, IK0XBX

Special Call IB3CAI


La Sezione ARI di Belluno è attiva, in occasione del 130° anniversario della Sezione CAI di Belluno e 70° Anniversario del il 7° Rifugio Alpini a Pis Pilon, Gruppo Schiara, una serie di attivazioni radioamatoriali, con special call IB3CAI - S.A.S.C. W130CAI fino al 30 Settembre 2021.

Per maggiori informazioni cliccare QUI

Fonte: ARI Belluno

Assicurazione Antenne

Ricordiamo che l'A.R.I. ha sottoscritto una polizza di Assicurazione (n.6061665) che potrete scaricare dal sito, mediante accesso all’area riservata, a questo link

L'Assicurazione è prestata in favore dei Soci dell'A.R.I. per la proprietà ed esercizio di impianti d'antenna ad uso Radioamatoriale (antenne adibite a ricezione e/o trasmissione).

Per "impianto di antenna" si intende ogni parte componente l'antenna oltre a tutta la struttura sul supporto, controventatura e linea di connessione alle apparecchiature.

Le antenne possono essere di qualsiasi tipologia.

Si precisa che l'impianto di antenna è esente da obblighi di certificazione di soggetti terzi: la licenza radioamatoriale autorizza il soggetto all'installazione ed alla manutenzione di sistemi destinati all'uso concesso dall'autorizzazione medesima.

La garanzia si intende prestata per i seguenti casi:

  • Installazione presso l'abitazione principale del socio
  • Installazione presso le dimore del Socio
  • Installazione presso la sede dell'A.R.I.
  • Installazione su campers e roulottes quando detti veicoli non siano in movimento
  • Installazioni temporanee da parte di Soci che prestano la propria attività presso Protezione Civile (attività di esercitazione o emergenza)
  • Installazione di impianti presso stazioni automatiche e/o ripetitori anche non presidiati

La garanzia si estende inoltre prestata in favore dei Soci nella loro qualità di committenti dei lavori di installazione e manutenzione dell'impianto di antenna.

Per le stazioni automatiche e/o ripetitori, anche non presidiate, si intende prestata la garanzia "Ricorso Terzi" per danni a cose di terzi derivante da incendio degli impianti.

In caso di sinistro, dovrà essere fatta immediatamente segnalazione alla Segreteria Generale (e non alla compagnia assicuratrice) per mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, dettagliando quanto più possibile su come il fatto si è verificato.

E' questo uno dei servizi che l'A.R.I. offre ai propri iscritti, in regola con la quota sociale.

IARU: è importante l'opinione di tutti


IARU R-1 sta preparando un Workshop che riguarda lo status della radio nell’ottica di costruire il suo futuro in un mondo che cambia.

Di seguito il sondaggio che vi invitiamo a compilare e a condividere tra i vostri amici radioamatori, soci e non, per darci una mano nella nostra raccolta dati. Le informazioni verranno poi utilizzate durante il Workshop della IARU per indagare su quello che sarà il futuro della radio in questo mondo che cambia. Il sondaggio è anonimo e veloce, bastano pochi minuti.
Inutile sottolineare l’importanza.

Per compilare il sondaggio cliccare QUI


Un Marconi Party da raccontare


Il 16 gennaio 2021 si è svolta la terza edizione mondiale del MARCONI CLUB QSO PARTY DAY.

L'obiettivo, come per le due edizioni precedenti, oltre a riunire in radio il maggior numero di iscritti al club, era anche quello di far conoscere alle nuove leve questa stupenda arte della telegrafia.

E' stato un successo, con molte stazioni in aria, tanti Italiani, stranieri e tanti log arrivati.

Abbiamo ricevuto la bellezza di 88 log, quasi il doppio dello scorso anno!


55° Alessandro Volta RTTY DX Contest


Il “SSB and RTTY Club di COMO e l’A.R.I. – Sezione di Como, sono lieti di annunciare il 55° "Alessandro VOLTA RTTY DX CONTEST". Questo contest è organizzato per incentivare l’interesse verso la RTTY ed onorare lo scopritore dell’elettricità, ALESSANDRO VOLTA.

Data e orario: Il contest si svolge sempre il secondo week-end completo del mese di Maggio dalle 12:00 UTC di sabato alle 12:00 UTC di domenica. Per il 2021 si terrà il 8 – 9 Maggio

Bande e modo: E’ previsto l’uso dei 10,15, 20, 40 e 80 metri rispettando il Band Plan IARU. – Solo RTTY.


Regolamento completo in PDF cliccando QUI

Fonte: www.cotestvolta.it

1000 Miglia di Diploma


La Sezione A.R.I. di Brescia, unica autorizzata da 1000 Miglia s.r.l. all’utilizzo del brand, in collaborazione con le Sezioni A.R.I. di Roma, Bologna e Viareggio e di tutti gli OM delle suddette provincie, indice ed organizza un Diploma in occasione della 39 esima rievocazione della prestigiosa corsa automobilistica e del 94 esimo anniversario della prima Mille Miglia svoltasi nel 1927.
Come di consuetudine, anche quest’anno, la corsa si svolgerà sul percorso Brescia – Roma – Brescia e si terrà dal 16 al 19 giugno 2021.
Alla competizione prenderanno parte anche vetture che parteciparono alle edizioni tra il 1927 e il 1957.

Per il regolamento completo cliccare QUI

Fonte: ARI Brescia

L'editoriale di Maggio 2021

L'innocua rivoluzione possibile
Gabriele Villa, I2VGW

Scrivo queste righe in bilico tra un rosso e un arancione, nell’augurarmi, come tutti noi che presto si sfumi nel giallo e quindi nel bianco definitivo. Non sono, purtroppo,come abbiamo ormai imparato, i colori dei ghiaccioli di un tempo, ma sono il nuovo tempo, scandito da zone, confini, distanziamenti, mascherine, diffidenze e vaccini. Eppure. Eppure noi radioamatori siamo riusciti, in tutto questo periodo, nella magica alchimia di non sentirci isolati e di non far sentire isolato il resto del mondo fuori dalla nostra porta di casa. A patto, ovviamente, che il resto del mondo avesse almeno un filo a far d’antenna alla propria e lecita voglia di comunicare.

In buona sostanza dovremmo essere orgogliosi per tutto ciò che molti di noi sono riusciti ad inventarsi per “stay at home” senza imbruttirsi, senza deprimersi e senza egoisticamente chiudersi nelle sterili invettive contro un nemico subdolo quanto invisibile. C’è chi si è dedicato  ad iniziative di solidarietà, chi ha deciso di lanciare un diploma ad hoc per coinvolgere il maggior numero di colleghi e chi, con altrettanta lungimiranza e intelligenza, ha subito preso confidenza con le varie piattaforme digitali per organizzare video conferenze a tema. E questa opportunità, in particolare, sta dando straordinari frutti in termini di partecipazione collettiva. Frutti che si traducono in preziosi approfondimenti della nostra conoscenza radiantistica (mi ci metto, naturalmente, per primo, come allievo desideroso di saperne di più delle mille sfaccettature della passione che ci accomuna).


L'international Marconi Day al Museo Tecnico Navale

Decine di stazioni radio dislocate in tutto il mondo trasmetterano da siti storici legati alla vita dello scienziato bolognese.


Sabato 24 aprile il Museo Tecnico Navale della Spezia, in collaborazione con la locale sezione dell’ARI (Associazione Radioamatori Italiani), parteciperà alla 33^ edizione dell’International Marconi Day.

L’International Marconi Day è una manifestazione di portata internazionale, ideata dai radioamatori inglesi del “Cornish Amateur Radio Club” con sede in Cornovaglia, che intende ricordare annualmente la figura di Guglielmo Marconi nell’anniversario della sua nascita, avvenuta a Bologna il 25 aprile 1874.

Decine di stazioni radio dislocate in tutto il mondo, trasmetteranno da siti storici legati alla vita e all’attività scientifica dello scienziato bolognese.

Presso il Museo Tecnico Navale verrà allestita una stazione (fra le sette italiane partecipanti all’iniziativa) – gestita da radioamatori appartenenti alla locale sezione ARI (https://www.arilaspezia.it) - che intende rievocare e celebrare lo storico rapporto instauratosi tra Guglielmo Marconi, la Marina Militare e la città della Spezia.

Fu proprio un’area adiacente al Museo - insieme ad altri siti ubicati nel Golfo della Spezia – ad ospitare le prime prove di radiotelegrafia, che culminarono, il 17 luglio 1897, nel primo collegamento fra una stazione a terra e una unità navale, la Corazzata della Regia Marina San Martino.

Nel Museo, oltre a una vasta esposizione di cimeli marconiani, sono conservati gli apparati e i nastri originali (le cosiddette “zone telegrafiche”) riportanti la trascrizione, in alfabeto Morse, di quella prima storica trasmissione.
Le attività saranno svolte nel pieno rispetto delle normative anti-Covid in vigore.

Fonte: GazzettadellaSpezia

Giornata di Marconi 2021


FONDAZIONE GUGLIELMO MARCONI
vi invita a partecipare alla Giornata di Marconi 2021
che si terrà online su piattaforma Zoom Domenica 25 aprile dalle 15 alle 17.
La giornata avrà per tema: Le sfide del prossimo decennio

Ne parleranno:

Giovanni Emanuele Corazza (Presidente, Fondazione Guglielmo Marconi)
Roberto Parmeggiani (Sindaco, Città di Sasso Marconi)
Matteo Lepore (Assessore alla Cultura, Comune di Bologna)
Marco Piazza (Vice Presidente, Consiglio Comunale di Bologna)
Elettra Marconi (in videomessaggio)
Vint Cerf (Chairman, Marconi Society)
Stefano Pileri (Amministratore Delegato Italtel - Presidente Quadrato della Radio)
Gabriele Falciasecca (Professore Emerito Università di Bologna, Ex-Presidente Fondazione Guglielmo Marconi)
Gianluca Mazzini (Direttore Generale, Lepida – Consigliere Fondazione Guglielmo Marconi )


Link per la partecipazione:
https://us02web.zoom.us/j/86471593499
ID riunione: 864 7159 3499

Fonte: ARI Fidenza

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