ARI Nazionale

Sondaggio Sidetone CW


Prendendo spunto da un interessante articolo apparso sul numero di settembre di Solid Copy, la pubblicazione mensile del club CWops, vorrei richiamare l’attenzione dei grafisti (e non) su un dettaglio molto probabilmente considerato secondario per non dire scontato, addirittura banale o comunque, nella migliore delle ipotesi, strettamente soggettivo: la frequenza del sidetone utilizzata per i QSO in CW.

Stante le esperienze personali (o se preferite le preferenze) e quelle della cerchia di grafisti con i quali sono solito relazionarmi, ero convinto (in buona compagnia) che il range di frequenze compreso fra 600Hz e 800Hz fosse quello ideale e maggiormente utilizzato. Giusto? No, per niente. Stando infatti alla pubblicazione suddetta, i risultati sul campione analizzato vedono prevalere le preferenze nel range 400-450Hz!


1000 Miglia per un Diploma


La Sezione A.R.I. di Brescia, unica autorizzata da 1000 Miglia s.r.l. all’utilizzo del brand, in collaborazione con le Sezioni A.R.I. di Roma, di Parma, di Ravenna e tutti gli OM delle suddette provincie, indice ed organizza un Diploma in occasione della 38 esima rievocazione della prestigiosacorsa automobilistica e del 93 esimo anniversario della prima 1000 Miglia svoltasi nel 1927.

Come di consuetudine, anche quest’anno, la “corsa” si svolgerà, sul percorso Brescia – Roma - Brescia dal 22 al 25 Ottobre 2020.

Alla competizione prenderanno parte anche vetture che parteciparono alle edizioni della 1000 Miglia classica, ”la corsa automobilistica più bella del mondo”, tra il 1927 e il 1957.Per conseguire il Diploma gli OM ed SWL dovranno collegare/ascoltare stazioni situate nelle Provincie di Brescia, Bologna, Ravenna e Roma nel periodo 10 - 25 Ottobre sino al conseguimento dei seguenti punteggi:

  • 30 punti per le Stazioni Italiane
  • 20 punti per le Stazioni Europee
  • 10 punti per le stazioni Extraeuropee

Per scaricare il regolamento completo in PDF cliccare QUI

Fonte: ARI Brescia

Radioastronomi unitevi!


IARA - Italian Amateur Radio Astronomy e Programma Nazionale di Ricerca Radioastronomia UAI sono lieti di annunciare ICARA 2020, l'Italian Congress of Amateur Radio Astronomy (XVI° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale) che si terrà online il giorno 31 ottobre 2020 in orario 14:00-18:00. 

Quest’anno ICARA non potrà svolgersi in presenza. È inutile ribadire il motivo, lo sappiamo tutti. Tuttavia abbiamo deciso di non abbandonare l’idea di organizzare un piccolo congresso online, tanto per rimanere in contatto. Sarà un’occasione per salutarci e “rivederci” tutti.

Chiunque voglia presentare un proprio lavoro lo comunichi il prima possibile a icara@iaragroup.org.

Tutte le info nella sezione dedicata ICARA -> ICARA 2020.

Fonte: iaragroup.org

ULTIM'ORA


Nella giornata di sabato 3 ottobre sono purtroppo mancate 4 delle 12 stazioni marconiane originariamente previste, e precisamente: IY1SP, IY1MR, IY1SM e IY0CG.

Tale forfait è stato dovuto alle pessime condizioni meteorologiche, in Liguria vi era allerta rosso, e alle misure anti-Covid che hanno reso inaccessibili le strutture che normalmente vengono utilizzate dagli operatori delle stazioni aderenti al CSMI che, ricordiamo, trasmettono rigorosamente dai luoghi storici di Guglielmo Marconi. Di conseguenza, contrariamente a quanto riportato nel regolamento del Diploma, il numero di stazioni utili a conseguire i vari Certificati del Diploma "125 Anni dell'Invenzione della Radio" varia in questo modo:

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE: 2 diverse stazioni collegate

DIPLOMA: 4 diverse stazioni collegate

DIPLOMA HONOUR ROLL: tutte e 8 le stazioni collegate.

Ricordiamo che solo le stazioni marconiane aderenti al CSMI sono valide per questo Diploma

L'Award Manager
Pier Luigi Anzini, IK2UVR

Il Coordinatore CSMI
Roberto Alaimo, IS0JMA

Radio Libera: Linux e la radio


In collaborazione con l’Associazione Radioamatori Italiani (ARI) del territorio, mercoledì 7 ottobre 2020, alle 21.15, la serata sarà volta a divulgare l’uso di Linux nel settore della sperimentazione radioamatoriale. Durante la serata vedremo quali sono i punti di contatti tra questi due mondi, quello degli smanettoni software e quello degli smanettoni hardware.

Come possiamo usare una SDR su Linux? Quali sono i vantaggi dei programmi open source nel mondo HAM? Dozzine di programmi si trovano su GitHub, come posso usarli? 

La serata, a carattere introduttivo, avrà poi lo scopo di unire le energie dei vari gruppi e avviare nuove sperimentazioni su packet radio AX.25 e webSDR.

La serata potrà essere seguita presso la nostra Officina Informatica Remota grazie ai mezzi liberi di teleconferenza messi a disposizione dal GARR e dal progetto iorestoacasa.work.

Fonte: golem.linux.it

L'Editoriale di Ottobre

Prendiamo al volo l'occasione
di Vincenzo Favata, IT9IZY


Recessione prolungata, assenza di domanda, disoccupazione e l'arrivo di una nuova ondata pandemica, sono queste le principali paure dei manager globali alla ripresa delle attività dopo l'emergenza Covid questo è quanto emerge da un nuovo rapporto del World Economic Forum, che annualmente stila il Global Risk Report.

Per valutare l'impatto duraturo di Covid-19 sull'economia e, di conseguenza sulla nostra associazione, appare opportuno concentrarsi sulla capacità di ripartenza dei vari settori e la libertà di circolazione nazionale ed internazionale.

A poco più di un mese dalla riapertura, nella maggior parte dei mercati, i dati relativi alla spesa e agli spostamenti indicano una ripresa.

Cent'anni fa la trasmissione di Marconi da Fiume

Cent'anni fa, il 22 settembre 1920, Guglielmo Marconi arrivava a Fiume. Inviato del governo italiano per convincere D'Annunzio ad abbandonare l'impresa, Marconi fu accolto invece come un eroe e attivò una trasmissione dall'Elettra, da dove D'Annunzio parlò al mondo della questione fiumana. E' forse la prima trasmissione di radiodiffusione circolare in voce nella nostra lingua.

Marconi non riuscì (o forse non volle) convincere il poeta di cui era divenuto amico specialmente negli anni della I Guerra Mondiale. Concedette così a D'Annunzio di lanciare dall'Elettra un messaggio, diffuso alle 14 ora locale del 23 settembre 1920. Il poeta chiedeva che la reggenza del Carnaro fosse riconosciuta in tutto il mondo e associava Marconi alla sua richiesta.
Poiché la trasmissione dannunziana del 23 settembre 1920 si sarebbe svolta senza un destinatario preciso, cioè ebbe la caratteristica della circolarità e non del marconigramma, si potrebbe concludere che la prima trasmissione radiofonica in italiano sia stata realizzata a Fiume in quel giorno.
Un articolo sul tema fu pubblicato da Luigi Cobisi sull'Avvenire nel 2010.

Fotografie dell'evento si trovano al Vittoriale, presso la Fondazione nella splendida villa di Gardone sul lago di Garda e sono state pubblicate con un testo molto appropriato nel libro "Fiume" (Mondadori, Milano, 2009) da Mimmo Franzinelli e Paolo Cavassini. Nel libro si accenna anche al dono di una stazione radio fatto da Marconi a D'Annunzio che tuttavia potrebbe non essersi concretizzato. Dell'amicizia tra l'inventore della radio e il poeta è stata anche pubblicata una parte della corrispondenza, contenente tra l'altro il testo della trasmissione fiumana, in "Onde d'inchiostro. Marconi, D'Annunzio: storia di un'amicizia" di Annamaria Andreoli, pubblicato nel 2004 da Abacus.
Successivamente, l'inventore - come altri illustri italiani - riuscirà anche ad approfittare delle leggi locali che - a differenza di quanto accadeva nel Regno d'Italia - consentivano il divorzio, facendo dichiarare a Fiume la fine del matrimonio con Beatrice O'Brien. Riavvicinatosi alla fede cattolica, Marconi otterrà poi l'annullamento ecclesiastico potendo quindi sposare la contessa M. Cristina Bezzi Scali.
Dopo la prima guerra mondiale Fiume, fino ad allora parte dell'impero Austro-Ungarico, riguadagnò la propria indipendenza ma già nel 1919 il poeta Gabriele D'Annunzio guidò i propri legionari nella città instaurandovi una reggenza allo scopo di affermarne l'appartenza all'Italia. Terminata l'esperienza dannunziana la città passò effettivamente all'Italia per essere assegnata alla fine della II Guerra Mondiale alla Jugoslavia e successivamente alla Repubblica di Croazia. Nel 2020 è capitale europea della cultura. La città vanta una comunità italiana autoctona oggi attiva anche nella radiofonia e attraverso scuole, teatro e editoria in tutti i campi della cultura. Fiume ricevette la sua prima stazione radio ufficiale all'inizio del periodo jugoslavo (1945-1991) ora parte della rtv pubblica croata HRT. Due brevi notiziari e un programma più lungo alle ore 16 sono in italiano. Quest'ultima trasmissione è altresì replicata alle 18 nella programmazione internet della Voce della Croazia.

Fonte: italradio

Ferrara dedica una piazza a Franco Moretti

La cerimonia avverrà il 22 settembre alla fine di via Chendi nella zona di Quacchio

A 100 anni dalla nascita e a 12 dalla morte verrà finalmente dedicato un piazzale alla memoria di Franco Moretti, radioamatore e patriota. Grazie alla perseveranza della nipote, Daniela Boni, il 22 settembre, a meno di un mese dal centenario della nascita, Ferrara ricorderà un suo illustre cittadino appartenente a una generazione che ha conosciuto in prima persona la guerra e i patimenti ma che non si è mai arresa.

Grazie all’abnegazione della nipote e alla sensibilità dell’ufficio toponomastica del Comune di Ferrara si è infatti arrivati alla decisione di dedicargli un piazzale alla fine di via Chendi, zona Quacchio. La cerimonia avverrà il 22 settembre alle 10.30 alla presenza delle Associazioni d’Arma e degli amici radioamatori dell’Ari di Ferrara

Parlare di Franco Moretti è complicato, specie per chi ha iniziato a frequentare il suo laboratorio in giovane età.

Franco iniziò giovanissimo ad interessarsi di radiotecnica, a 14 anni, frequentando i compagni di scuola, conobbe Werter Cordiani e frequentando la sua casa rimase affascinato dal lavoro del padre, dipendente della società di distribuzione della energia elettrica nella nostra città che costruiva apparati radio riceventi per conto della sua società, che poi venivano distribuiti ai soci della stessa.


CORCIANO: I radioamatori scelgono il Colle della Trinità per esercitazioni e il Comune pensa a future collaborazioni

Assessore Andrea Braconi, stiamo ipotizzando come integrare e potenziare i sistemi di comunicazioni sul territorio


(UNWEB) Corciano. "Una situazione sulla quale stiamo ragionando e che potrebbe aprire a future collaborazioni". L'assessore all'innovazione tecnologica del Comune di Corciano, Andrea Braconi, è possibilista: dall'attività radiantistica dell'associazione Radioamatori Italiani, Sezione di Perugia – presieduta da Francesco Orfei IZ0ABD – la cui ultima esercitazione si è svolta di recente nel piazzale del Colle della Trinità, potrebbero scaturire sinergia. L'esercitazione, infatti, ha simulato uno scenario di emergenza – argomento sensibile per un ente locale - con due stazioni radio installate all'interno di una tenda alimentate da gruppi elettrogeni autonomi, per verificare la copertura radio, nell'arco delle 24 ore, su diverse frequenze assegnate al servizio di radioamatore. E' stato un lavoro complesso, che ha impegnato il gruppo fin dal mattino, con il montaggio delle strutture (antenna direttiva HF ad un'altezza di 12 metri, antenna direttiva VHF ad un'altezza di 8 metri, antenne filari ad altezza di 10 metri, tenda e postazioni radio connesse a PC per poter dialogare fra loro).


COVID-19, slitta "Scandicci"


Viste le regole in materia di distanziamento sociale e sicurezza sanitaria, l'edizione 2020 del Mercatino di Scandicci non avrà luogo. L'organizzazione di un evento al chiuso comporta problematiche tali da non poterne garantire in modo adeguato il giusto presidio. 
Abbiamo preso questa decisione con rincrescimento ma anche con grande senso di responsabilità nei confronti dei Soci volontari, degli espositori e dei partecipanti.
Cordiali 73.

Sezione ARI di Scandicci
Il Segretario
Leonardo Lastrucci, IZ5FSA

L'Editoriale di Settembre

Quel feeling (o filo) Speciale
Gabriele Villa, I2VGW


Questione di feeling. Così cantavano Mina e Cocciante un bel 35 anni fa. Che c'entra direte voi? C'entra, c'entra, fidatevi, anche se più che feeling, nel caso specifico forse sarebbe più attinente scrivere: Questione di filo. Già, perché il nostro consueto appuntamento con lo Speciale Antenne (ben 23 pagine anche questa volta!) realizzato con il prezioso contributo dei nostri collaboratori potrebbe avere come logo un filo, un semplice pezzo di filo. Quel filo semplice e innocuo con cui, da Marconi in avanti, il popolo dei radioamatori si è inventato antenne di ogni tipo dalle quali far piroettare segnali in giro per il mondo.

Accrocchi improbabili a vedersi, ma precisi e puntuali nel far ascoltare la voce e i punti e le linee nitidamente, grazie alla perizia, all'ostinazione e alla fantasia di chi li aveva voluti assemblare e che, ancora oggi, con la medesima ostinazione sperimenta e, cosa ancora ancor più importante, come si rileva sfogliando queste pagine, vuole mettere a disposizione di tutti senza tenersi i risultati chiusi nel forziere ostile delle invidie e delle gelosie. Certo, certo, ci sono antenne con il filo ma anche senza filo, antenne di ogni genere e per tutte le tasche. Quad, Dinamica, parabole, direttive, verticali. Semplici che più semplici non si può, oppure "trappolate", per la gioia di chi vuole raggiungere determinati target ma anche incasinarsi un po' la vita.


Manutenzione programmata server



Lunedì 7 settembre dalle ore 9.00 alle ore 10.00 il nostro portale, e tutti i servizi ad esso afferenti, potrà subire momentanee interruzioni a causa di interventi di manutenzione programmata.
Saranno infatti effettuate modifiche all'hardware del server da parte del nostro server provider.
Ci scusiamo in anticipo per l'eventuale disagio.



Max Laconca, IK8LOV
ARI Webmaster

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